Procede l’organizzazione degli Stati Generali delle Aree Interne, una due giorni di riflessione e proposte in programma a Benevento, presso l’area Musa, il 3 e 4 ottobre 2025 ideata dall’associazione Eitalía. Un sodalizio costituito pochi mesi fa con una mission importante: riportare nell’agenda della politica nazionale il problema del depauperamento delle zone marginali del nostro Paese.
“Dobbiamo impegnarci a contrastare la progressiva necrosi di tanti territori italiani custodi della storia, della cultura e della bellezza del nostro Paese”, così il Presidente prof. Aldo Berlinguer “Isole, aree interne, aree montane gran parte del territorio del Paese si sta spopolando e vive un declino che pare inarrestabile. Si popolano invece le aree metropolitane, con crescenti divari culturali, economici e sociali con fenomeni anche di degrado, disagio e criminalità anch’essi crescenti”.
Maria Beatrice Fucci, Responsabile Ricerca Aree Interne di Futuridea e promotrice di Eitalía afferma invece che “il 3 e 4 ottobre sarà una due giorni di proposte e soluzioni che invieremo al Governo chiedendo di inserirle nell’agenda nazionale. Non possiamo accettare come ‘soluzione operativa’ quella dell’accompagnamento dignitoso al declino irreversibile per chi vive questi nostri territori. Al contrario, queste realtà dovrebbero essere ricompensate perché di fatto sono custodi di un patrimonio che se non ci si attiva celermente sarà destinato alla rarefazione. Non c’è più tempo…”
Hanno già aderito a questa due giorni di Stati Generali delle Aree Interne, intendendo questo momento di riflessione e proposte come un punto importante verso la ripresa delle aree interne i partner istituzionali: Città di Benevento, Provincia di Benevento, Filef, Università degli Studi di Salerno, Isnart, Lega Coop, Cia, Svimez, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Borghi della Lettura, Confagricoltura, Give Back Giovani Aree Interne, Città del Vino, Uncem, Intergruppo Parlamentare ‘Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori’.
Presenti anche partner privati nazionali: i Cru Unipol – Progetto CreAree, Olidata SpA, l’ Incubatore Startup Europa Lab, Isodigital e Sabnet.
In queste ore si stanno registrando altre nuove importanti adesioni e conferme di presenze che saranno ufficializzate nei prossimi giorni.
L’evento, “Stati Generali delle Aree Interne – Territori fragili e periferici in transizione”, si terrà a Benevento il 3 e 4 ottobre 2025. Questa iniziativa è organizzata da Eitalia, una nuova realtà che nasce da un percorso di collaborazione e dialogo con una fitta rete di partner intrapreso negli anni già da Futuridea, ente di ricerca nato nel 2008. La costante evoluzione di quest’ultima, infatti, grazie alla sperimentazione e all’attivazione di nuove relazioni e all’attenta osservazione delle dinamiche territoriali, in particolare di quelle legate alle Aree Interne in cui si colloca geograficamente, l’ha condotta ad un’ulteriore e significativa tappa del suo percorso: la nascita di una nuova Associazione, Eitalia, con l’intento di specializzare e strutturare ulteriormente l’impegno sulle tematiche dei territori fragili.
Questo nuovo progetto associativo ha preso forma a partire dal convegno “Aree Interne tra realtà e rigenerazione,” svoltosi nel luglio dello scorso anno e promosso da Futuridea in collaborazione con Eurispes. L’evento, che si è svolto presso la CCIAA Irpinia Sannio, ha rappresentato un momento cruciale di ascolto, confronto e proposta, da cui sono emerse riflessioni condivise, analisi puntuali e linee guida operative per affrontare criticità strutturali e valorizzare le potenzialità delle aree fragili del nostro Paese. L’obiettivo era quello di accrescere la consapevolezza delle potenzialità di sviluppo delle aree collinari e montane con un programma generale incentrato su un principio di rigenerazione che si esprime attraverso una molteplicità di campi di ricerca e di azione tra loro intersecanti e convergenti verso un fine comune: quello di immaginare il futuro per i piccoli centri di cui è piena l’Italia.
Dalla ricchezza di quel confronto e dal consolidamento di una rete di relazioni strategiche è nata l’esigenza e, al tempo stesso, l’opportunità di dar vita a una nuova realtà associativa, che nasce con l’ambizione di diventare un punto di riferimento nazionale per il dibattito, la ricerca e la progettualità sulle Aree Interne. La sua missione primaria è quella di dare continuità al confronto avviato, attraverso l’organizzazione annuale di un grande Evento Nazionale, che riunisca istituzioni, enti pubblici e privati, accademici, organizzazioni del Terzo Settore e cittadini attivi. Questo appuntamento, che quest’anno si terrà il 3 e 4 ottobre, diventerà l’occasione per approfondire le politiche di coesione, confrontare buone pratiche e costruire alleanze operative orientate allo sviluppo sostenibile, all’innovazione sociale e alla valorizzazione culturale dei territori fragili.
Il convegno, incentrato sulle sfide e opportunità dei territori fragili in fase di transizione, si svolgerà in due giornate e sarà articolato in sei panel tematici. La prima giornata, il 3 ottobre, si concentrerà su tre transizioni principali nella sessione mattutina:
- La “transizione educativa, demografica e sociale”, che esplorerà le dinamiche demografiche e i bisogni formativi dei territori interni;
- La “transizione identitaria, culturale e turistica”, che analizzerà il ruolo della cultura e del turismo come motori di sviluppo e valorizzazione territoriale;
- La “transizione economica e tecnologica”, che affronterà i temi dell’innovazione e della crescita economica nelle aree interne.
Il pomeriggio del 3 ottobre sarà più operativo e meno formale, dedicato a due spazi specifici: uno per la presentazione di eccellenze sannite e start-up innovative e l’altro per la riprogettazione e l’innovazione culturale e sociale.
La seconda giornata, il 4 ottobre, proseguirà con tre panel tematici:
- “La transizione ecologica ed energetica”, che si concentrerà sulle politiche ambientali e sulle fonti di energia rinnovabile.
- “La transizione istituzionale: quale governo dei territori marginali?”, che affronterà le sfide della governance e dell’autonomia locale.
- Un “Focus” sulla questione insulare, che affronterà le sfide e le opportunità delle piccole e grandi isole in transizione, riconoscendo le specificità di questi territori.
L’evento si propone di accrescere la consapevolezza delle potenzialità di sviluppo delle aree collinari e montane, fornendo un’occasione cruciale per costruire alleanze operative orientate allo sviluppo sostenibile, all’innovazione sociale e alla valorizzazione culturale dei territori fragili. L’obiettivo ultimo è quello di finalizzare le questioni emerse e portarle sui tavoli della politica nazionale, ribellandosi all’accettazione del declino e immaginando un futuro rigenerato per i piccoli centri che rappresentano l’anima del nostro Paese.
![]()
Aree interne: Benevento, il 25 e il 26 settembre la settima edizione del Forum sul tema “La sfida della bellezza e il futuro creativo”
Si svolgerà il 25 e il 26 settembre, nel complesso dell’ex seminario arcivescovile di Benevento, la settima edizione del Forum delle Aree interne sul tema “La sfida della bellezza e il futuro creativo”. L’evento, con inizio alle ore 16 del 25 settembre, dopo l’intervento dell’arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, e del coordinatore del Forum Nico De Vincentiis, prevede una sessione di lavori incentrata sul confronto tra giovani, artisti e operatori culturali e Mogol; a seguire testimonianze e presentazione di buone prassi relative alle arti e al loro investimento in termini produttivi nelle realtà dell’entroterra. In serata un momento artistico-musicale.
Nella giornata del 26 settembre intervento di Alessandro Caramiello, presidente dell’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori”; confronto tra soprintendenti ai beni paesaggistici, archeologici e culturali appartenenti a varie regioni italiane; avvio della campagna nazionale per la salvaguardia del pianeta, della vita e dell’ambiente con testimonial il dinosauro Ciro, promossa dallo stesso Forum e dalla Soprintendenza di Caserta-Benevento. Interverrà la divulgatrice scientifica Barbara Gallavotti. Infine, “Incontro con Ciro”.
Il Forum 2025 segue la sessione straordinaria svoltasi il mese scorso con la partecipazione del card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, e di numerosi vescovi, oltre ai delegati del Cantiere nazionale promosso dal Forum delle Aree interne, all’interno della quale sono stati presentati la Lettera aperta di 135 presuli al Governo e lo studio del Forum sulla legislazione e le contraddizioni dell’intervento statale per le aree più deboli.
FONTE: https://www.agensir.it/quotidiano/2025/9/13/aree-interne-benevento-il-25-e-il-26-settembre-la-settima-edizione-del-forum-sul-tema-la-sfida-della-bellezza-e-il-futuro-creativo/
