Ci ha raggiunto molto tardivamente, la notizia della scomparsa di William Anselmi, avvenuta ad Edmonton (Alberta-Canada) lo scorso 31 luglio. Vogliamo qui brevemente ricordarlo sperando di poter tornare a presentare i suoi significativi studi sociologico-letterari e la sua ampia e multiforme produzione critica che in parte abbiamo conosciuto.
William Anselmi è stato componente dell’Assemblea della Filef dal congresso del 2005. Dal 2022 era componente del comitato scientifico della Filef.
Emigrato giovanissimo in Canada negli anni ’70 a seguito della famiglia, aveva seguito il complesso percorso di integrazione nella società canadese fino a diventare professore di di Letteratura e Cultura italiana e italo-canadese prima ad Ottawa e poi all’Università dell’Alberta.
Quasi ogni estate avevamo l’occasione di incontrarlo durante i periodi feriali e di intrattenerci in lunghe chiacchierate sui cambiamenti sempre più rapidi che intervenivano a livello globale; lui, dal Canada e attento osservatore della realtà statunitense, ci portava sempre riflessioni spiazzanti sul verso che stavano prendendo le cose e gli eventi: realtà digitale, cibernetica, post-umano e post-verità, neo-feudalesimo tecnocratico, risuonavano nei suoi discorsi già oltre 20 anni fa. Nella provincia umbra dove era nato e dove annualmente tornava, questi concetti risultavano difficili da cogliere; anche se l’11/09 del 2001, con la sua agghiacciante spettacolarizzazione e i suoi tragici esiti successivi di infinite guerre ci aveva aperto ad una nuova realtà, terribile, quanto inverosimile era la narrazione che ci illustrava delle tesi di Leo Strauss, e della confraternita di neo-con apicali che lo seguiva e che hanno regnato fino al colpo di stato del 2014 in Ucraina e che mutatis mutandis regnano ancora.
William fu anche presidente dell’Associazione degli scrittori italo-canadesi dal 1998 al 2000 e corrispondente canadese per Hebenon, rivista letteraria internazionale in lingua italiana.
Numerose le sue pubblicazioni edite sia in Canada che in Italia.
Alla Filef concesse le versioni italiane di alcuni suoi saggi scritti insieme a Lise Hogan, tra cui:
– Sacrale sceneggiatura per il XXI° secolo – QUI
– Tesi sull’etnia, il capitale umano e l’emigrazione italiana in Canada nell’era globale – (William Anselmi, Lise Hogan) – 1° Parte e 2° Parte
– L’altro siamo noi – QUI
– Pinocchio: tracciato fra modernità, migrazione, e tecnologia (William Anselmi, Lise Hogan) – QUI
e tre racconti segnalati e inseriti nelle raccolte di alcune edizioni del Premio Conti:
– Poetica del dislocamento: narrare è migrare. Degli esordi in Canada.
– 7 FRAMMENTI SPARSI, dal Dodecalogo del comportamento nel ritorno
Alcuni anni fa William fu colto da un ictus proprio durante le ferie estive in Italia. Dopo il parziale recupero tornò in Canada dove continuò a insegnare non senza difficoltà. Tuttavia la sua scomparsa è stata improvvisa e ci lascia una grande tristezza; col rammarico per non aver potuto continuare a riflettere sulle atrocità in corso; e avere magari un aggiornamento delle sue teorie e sul carattere bestiale che sta assumendo il post-umano.
Seppur tardivamente, trasmettiamo alla moglie e ai figli le nostre sentite condoglianze.
Rodolfo Ricci (Filef)
———-
Identità digitali: il nostro passato e futuro post-verità (Università di Alberta)
William Anselmi su Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/William_Anselmi
——
![]()
William Anselmi (1958-2025) è stato un accademico e scrittore di origine italiana. Il suo lavoro si è concentrato sulla poesia italiana (neoavanguardia, sperimentalismo); la letteratura e la cultura italo-canadese; le narrazioni dello spostamento; il corpo organico/tecnologico; l’immagine contro la parola; i media: televisione, cinema, musica alternativa italiana; gli ambienti della comunicazione tecnologica.
Vita accademica
W. Anselmi ha conseguito un master presso la Carleton University nel 1983 e un dottorato in Letteratura comparata nel 1992 presso l’Université de Montréal, con una tesi dal titolo Sperimentalismo e/o avanguardia poetiche pratiche del Gruppo 63. È poi tornato alla Carleton University come assistente universitario, prima di arrivare all’Università di Alberta, dove ha ricoperto prima il ruolo di professore associato e poi di professore di Letteratura e Cultura italiana e italo-canadese.
Sopranos 101
W. Anselmi ha attirato l’attenzione nazionale a metà degli anni 2000 per una serie di conferenze televisive tenute su The Sopranos come rappresentazione culturale del patrimonio italiano in Nord America. Le conferenze sono state trasmesse dopo gli episodi della serie su Telelatino.[1] In un’intervista per il National Post, Anselmi afferma che:
I Soprano utilizzano la mafia come metafora per parlare realmente del sogno americano e lo smontano episodio dopo episodio. … Nello spazio negativo di questa famiglia mafiosa si trovano in realtà quei valori che non sono più presenti nel sogno americano. Quindi l’ombra, il lato negativo del sogno americano, ha quei valori, e quei valori sono valori molto antichi come la fiducia, il rispetto – molto biblici, sapete, una sorta di antichi valori della Bibbia, dell’Antico Testamento, l’amicizia. [2]
Vita letteraria
Il primo racconto del dottor Anselmi, “The Joke of Eternal Returns”, è stato pubblicato nell’antologia del 1989, Ricordi: Things Remembered. [3] La sua opera più recente è un racconto di viaggio sulla città italiana di Orvieto, Orvieto: Urbs Vetus, pubblicato nel 2009.
È stato anche presidente dell’Associazione degli scrittori italo-canadesi dal 1998 al 2000 e corrispondente canadese per Hebenon, una rivista letteraria internazionale in lingua italiana. [4][5]
Opere selezionate – Libri
Orvieto Urbs Vetus. Toronto: Guernica Editions, 2009.
Mary Melfi: Essays on Her Works. Guest Editor. Toronto: Guernica Editions, 2007.
Happy slaves: a duologue on multicultural deficit con K. Gouliamos. Toronto: Guernica Editions, 2005.
Elusive Margins: Consuming Media, Ethnicity, and Culture con K. Gouliamos. Toronto: Guernica Editions, 1998.
Mediating Culture: The Politics of Representation con K. Gouliamos. Toronto: Guernica Editions, 1994.
Articoli
“Long Played revolutions: utopic narratives, canzoni d’autore.” Ed.Ian Peddie, Popular Music and Human Rights. Volume II: World Music, Ashgate Press: Farnham (Regno Unito), in uscita nel 2011.
[con S. Wilson]. “For Whom the post Tolls: Beyond technologies of Feminism: Postmortem of Transnational Communicative Environments.” A cura di Kostas Gouliamos, Journal of Critical Studies in Business & Society. European University Cyprus. 2010.
[con L. Hogan]. “Pinocchio: tracciato fra modernità, migrazione e tecnologia.” ( Pinocchio: tracciato attraverso la modernità, la migrazione e la tecnologia) Variazioni Pinocchio. 7 letture sulla riscrittura del mito. A cura di Fabrizio Scrivano: Morlacchi Editore, Perugia, 2010.
“Du ‘transitionnisme’”. A cura di F. Caccia, La transculture et ViceVersa.Tryptyque: Montreal, 2010. [con S. Wilson]. “Performative Radicalism in contemporary Canadian documentary film” (Radicalismo performativo nel cinema documentario canadese contemporaneo). Svezia: Film International n. 37. Vol. 7, n. 1 (febbraio 2009).
[con S Wilson]. “Slumdogging it: rebranding the American Dream, New World Orders, Neo-colonialism” (Slumdogging it: reinventare il sogno americano, i nuovi ordini mondiali, il neocolonialismo). Svezia: Film International, maggio 2009. http://www.filmint.nu/?q=node/149
[con S. Wilson]. “Da Inch’Allah Dimanche alla Sharia in Canada: gestione dell’impero, rappresentazioni di genere e strategie di comunicazione nel XXI secolo”. Da Solidarity to Schisms. A cura di Cara Cilano. Amsterdam: Rodopi B.V., 2009.
[con L. Hogan] . “Tesi sull’etnia, il capitale umano e l’emigrazione italiana in Canada nell’era globale”, in Emigrazione Notizie (FILEF), Materiali, settembre 2007.
“L’italo-canadese come poetica dello spostamento: contesto, storia e produzione letteraria”. Studi Emigrazione/Migration Studies – Rivista internazionale di studi sulla migrazione, Volume XLIV N. 166 (aprile-giugno 2007).
“Comunità assente, istituzioni I-Can – la wopizzazione delle soggettività (storiche) come esseri (ri)collocati e deculturati.” Italian Canadiana, Volume 20, (2006).
[con L. Hogan], “L’emigrazione italiana in Canada nell’era globale tra aspetti culturali e risvolti economici”. Memoria e Ricerca, Fascicolo 18, (2005).
“Ars Bellica, ovvero Come Spielberg lesse Pinocchio a Benigni nella Terra della Libertà”. Quaderni d’Italianistica, Edizione speciale su Pinocchio e la letteratura per l’infanzia. Vol. XXV, n. 1, (2004).
Riferimenti
Nicholls, Liz. “U of A Prof Picks through Intricacies.” Edmonton Journal: B.1.FRO. Stampa. 4 giugno 2006.
McKenzie, Rob. “The Nature of Thugs: Dissecting the Sopranos.” National Post: B.4. Stampa. 12 luglio 2006.
“Quick Readings.” The Ottawa Citizen: C.2.BOO. Stampa. 11 novembre 1989.
Ex presidenti dell’AICW. http://www.aicw.ca/past_presidents.htm. Web.
Staff Hebenon. http://www.hebenon.com/staff.html. Web.
